Zecche gatto sintomi, arriva il caldo: come proteggerlo

Zecche gatto sintomi

Zecche gatto sintomi: sono un problema soprattutto estivo e visto che il caldo sta arrivando ecco qualche consiglio per proteggerlo al meglio.

Come prima cosa devi sapere che le zecche sono dei parassiti che per vivere succhiano il sangue del malcapitato ospite. Questi antipatici parassiti possono essere molto dannosi sia per gli animali che gli esseri umani. E sono anche disgustose.

Il gatto può prendere le zecche sia quando esce di casa, sia quando non lo fa. Le zecche gli possono essere trasmesse da altri animali o anche dai proprietari che le possono portare in casa attaccate, ad esempio, ai vestiti.

Tra tutti i tipi di zecca la più comune è quella del gatto, che è diffusa su tutto il globo. Il periodo nel quale proliferano di più è quello estivo, con il caldo e l’umidità, ma anche l’appartamento con il riscaldamento acceso è un ambiente favorevole.

Zecche gatto sintomi: come capire se il tuo le ha

Potresti accorgerti della presenza delle zecche accarezzando il gatto. Non sono piccole come le pulci e le puoi sentirle al tatto. Sono anche visibili. Assomigliano a degli orribili ragnetti, come puoi vedere dalla fotografia di copertina del post.

Di solito si posizionano dietro le orecchie, sul collo, raramente sul muso o tra le pieghe della pelle e più in generale, dove c’è grande afflusso di sangue. Diventano cicciotte dopo aver succhiato il sangue al povero gatto e diventano più visibili e riconoscibili.

Non sono parassiti che si muovono, al contrario rimangono ferme in un posto e continuano a succhiare sangue. Le trovi anche nelle feci.

Zecche gatto sintomi

Un gatto che ha le zecche si gratterà di frequente e in modo nervoso, si mordicchierà e perderà pelo. Inoltre sulla sua pelle saranno riconoscibili delle piccole crosticine soprattutto su collo e schiena.

E cosa devi fare se scopri che il tuo gatto ha le zecche? Come prima cosa puoi utilizzare un pettine, creato appositamente per trovarle e rimuoverle in modo indolore. Anche se può sembrare semplice toglierle, non è proprio così, facendo da soli, si rischia di far danno.

Per togliere una zecca è assolutamente necessario indossare guanti, poi prendere la zecca più vicino possibile alla pelle del gatto (la testa di questo orribile parassita è infilata nella pelle, e girarla leggermente per estrarla, senza schiacciare troppo. Una pressione elevata potrebbe far staccare la parte boccale della zecca o farla vomitare, evento che potrebbe essere veicolo di agenti infettivi verso l’esterno, sull’animale.

Puoi utilizzare le mani, meglio con i guanti, oppure un paio di pinzette. Una volta staccata dal gatto puoi avvolgerla in un velo di carta igienica e buttarla nel gabinetto per poi tirare lo sciacquone. In ogni modo è indispensabile, dopo aver toccato il gatto e averlo liberato delle zecche, lavarsi e disinfettare le mani.

Il problema, con le zecche, è che se rimangono troppo tempo sul corpo del gatto riescono a depositare le uova che si schiuderanno spargendosi non solo sul gatto, ma anche su tappeti.

La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un veterinario che tolga le zecche al micio di casa in modo completo. Se, come ti dicevo, la testa rimane attaccata al corro del gatto può causare infezione. Inoltre il veterinario controlla lo stato di salute del gatto e ci consiglia prodotti da utilizzare per la prevenzione.

Cosa non fare per il gatto zecche sintomi

In ultimo vogliamo sottolineare che non si devono utilizzare alcol, olii o altri rimedi fai da te di dubbia utilità. Inoltre non deve essere utilizzato un antiparassitario per cani per il gatto.

mondo animali domestici

 

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Marina Galatioto

Marina Galatioto, scrittrice e blogger, sceneggiatrice e giornalista, ghost writer. Scrive per riviste femminili di narrativa da moltissimi anni. Si occupa di pubbliche relazioni e social media per diverse aziende

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